www.AfricanArtAuthenticity.com    19/09/2011

 

 

Il Museo d'Arte e Scienza e il suo laboratorio scientifico


Il Museo d’Arte e Scienza è stato fondato nel 1990 come museo didattico allo scopo di offrire ai collezionisti d’arte la possibilità di distinguere oggetti autentici da copie e falsi in tutti i campi dell’antiquariato.
A questo scopo, nel 1993, è stato allestito un laboratorio scientifico con le attrezzature più moderne.

L'autenticità di un oggetto è, in molti campi artistici, strettamente legata alla sua età. E' risaputo che l'artista africano intaglia maschere e figure esclusivamente nel legno fresco di alberi appena abbattuti; l'accertamento dell'età del legno permette dunque di conoscere l'età dell'oggetto.
 

Un metodo molto valido per accertare l'età di un oggetto ligneo è la Spettroscopia IR. Questo metodo fu sviluppato dal laboratorio del Museo ed applicato intensamente anche per l'arte africana.
 

(Per informazioni sulle collezioni G. Matthaes vedi www.Matthaes.org )

 


Il laboratorio scientifico del Museo ha lo scopo di perfezionare i metodi scientifici già esistenti per lo studio di opere d'arte e di elaborare nuovi metodi per l'accertamento dell'autenticità.


Determinazione dell'età di oggetti d'arte africana in legno
presso il laboratorio del Museo d'Arte e Scienza

*** ATTENZIONE ***

Siamo venuti a conoscenza dell’utilizzo improprio del nome e del logo del Museo e del suo Laboratorio per realizzare false perizie, soprattutto in occasione di proposte di vendita di oggetti d’arte africana.
Vi preghiamo di contattarci in caso di dubbi e incongruenze in certificati che ricordano quelli emessi dal Laboratorio del Museo.
Vi ricordiamo inoltre che nel nostro Laboratorio NON ESEGUIAMO VALUTAZIONI COMMERCIALI e quindi bisogna diffidare assolutamente quando compare il nostro nome in perizie di stima sul valore economico delle opere.
info@museoartescienza.com – 0272022488

I metodi di datazione mediante la dendrocronologia e il radiocarbonio presentano forti limitazioni nell'applicazione a oggetti africani. Pochi legni africani sviluppano anelli di crescita ed il C14 non permette datazioni univoche nel caso di oggetti degli ultimi 350 anni. Questa situazione è nota e riconosciuta da più di 50 anni.
 

La spettroscopia è quindi l'unico metodo esistente per la datazione della grande maggioranza di oggetti in legno africani.

La determinazione del tipo e dell'età del legno
datazione spettroscopica e riconoscimento spettrografico del legno
www.spectroscopyforart.com

Test di superficie per la verifica dell'utilizzo di legno già vecchio

Una sezione del laboratorio


Come effettuare correttamente un prelievo
di polvere di legno da un oggetto d’arte africana

Utilizzando un trapano a bassa velocità, usare possibilmente una punta a fresa del diametro di 2,5 mm ed effettuare il prelievo nelle aree consigliate come da illustrazione.

Note:
Prelevare
sempre in profondità scartando i primi 2-3 mm di superficie.
Evitare di prelevare dalla base o da parti che sono state a lungo in contatto col terreno, in quanto  le contaminazioni possono penetrare anche in profondità.
I campioni superficiali per la verifica dell’eventuale utilizzo di legno già vecchio possono essere effettuati solo dal personale competente autorizzato.

Per ulteriori informazioni: Museo d’Arte e Scienza, Via Q. Sella 4, I - 20121 Milano.
T. +39 02 72022488 – Fax +39 02 72023156 – e-Mail: info@museoartescienza.com.

 



Informazioni utili per i collezionisti
 

Il valore dell’expertise nel campo dell’arte
nell’era scientifica

Il giudizio di un grande esperto o di una famosa casa d’aste, a volte, ha il potere magico di elevare il valore commerciale di un oggetto anche di mille volte. Così un bel mobile, un dipinto o una maschera africana possono costare 1.000 o 1.000.000 di euro. Queste valutazioni sconcertanti sul mercato internazionale sono in aumento. Ciò sarebbe plausibile se l’expertise fosse basata su dati comprensibili e verificabili. Invece non sempre è così.

€ 4.500  
Autentico

 

€ 5.000.000
Asta 18 Giugno 2006

I galleristi e i commercianti hanno, infatti, già oggi la possibilità di perfezionare le loro expertise con accertamenti scientifici esatti, offrendo così una garanzia più credibile per acquisti più sicuri ed equi anche rispetto alle grandi case d’aste.
Un valido metodo per l'accertamento dell'autenticità su basi oggettive esiste già, la Spettroscopia IR, da decenni tra i metodi analitici maggiormente usati nei laboratori scientifici di ricerca. Per ulteriori informazioni  www.SpectroscopyforArt.com


L’oggetto d’arte africana come investimento

L’arte tribale assume una posizione decisamente particolare rispetto ad altri campi dell’antiquariato. Un bel mobile, ad esempio, anche nell’eventualità di essere identificato come falso, può rimanere un utile e decorativo oggetto d’arredamento. Una maschera o una figura di cui sia stata provata la falsità, perde invece completamente il suo valore.
Solo l’autenticità conferisce valore ad un oggetto d’arte dell’Africa nera.

 

La valutazione di collezioni d’arte africana

Al laboratorio scientifico del Museo d'Arte e Scienza di Milano giungono ordini da ogni parte del mondo per la datazione di oggetti d'arte africana appartenenti alle più diverse tipologie di collezioni. La valutazione dei risultati delle datazioni spettroscopiche permette di ricavare interessanti informazioni sulla qualità delle attuali collezioni, sia di privati sia di gallerie, su base nazionale ed internazionale.
Esempio: nell'arco di 4 mesi da maggio ad agosto 2006 il laboratorio ha analizzato 506 oggetti d'arte africana ricevuti in 8 diversi e consistenti ordini, di cui 3 da grandi collezioni private, 2 da medie collezioni private e 3 da gallerie (singole datazioni non sono state considerate per questa statistica)
Riportiamo qui di seguito i dati statistici rilevati:  

 

Anno di produzione dell’oggetto
 

Età media
(in anni)
 

Numero di oggetti da collezioni private
 

Numero di oggetti da gallerie ecc.
 

Autenticità
 

 

Prima del 1900

120

7

9

a

1900 - 1925 

90

20

24

b

1925 - 1945

70

97

109

c

1945 - 1960

50

42

39

d

1960 - 1975

35

61

45

e

1975 - 2005

15

32

21

f

 

 

Totale 259

Totale 247

 

Legenda relativa all’autenticità (è escluso un giudizio sul valore artistico)
a)  Oggetti rari ed autentici  - b)
  Oggetti molto credibili  - c)  Buona probabilità di autenticità -
d)
 Sono consigliabili ulteriori approfondimenti per l’accertamento dell’autenticità
e)
  Solo pochi oggetti con questa età sono autentici - f)  Quasi certamente falsi

Da notare: la relativamente alta percentuale di copie e falsi presenti anche nelle collezioni di galleristi ed altri esperti non può essere attribuita ad insufficiente conoscenza della materia. Anche i migliori esperti hanno dubbi riguardo all’autenticità di un considerevole numero di oggetti sottoposti al loro giudizio.
La spiegazione è semplice e convincente: l' 80 % delle figure e delle maschere disponibili oggi sul mercato furono prodotte nell’intervallo di circa 70 anni che va dal 1890 al 1960 e, in questo breve lasso di tempo, non sempre si sono sviluppati segni d’invecchiamento evidenti otticamente come abrasioni da usura, danni dovuti a condizioni atmosferiche o a insetti ecc. Solo il decadimento naturale del legno permette, attraverso esami scientifici, l’attribuzione di una data certa.


Prov.: collezione E.J. Pfifferfeld
(falso)

 

 

L’indicazione della provenienza

come garanzia di buoni acquisti per l'arte africana

Nella maggior parte dei casi, come provenienza, viene indicata la collezione cui l’oggetto apparteneva. Le collezioni d’arte africana più significative sono di proprietà dei musei. Il problema della presenza di copie nei musei è risaputo, malgrado essi dispongano di validi esperti. I collezionisti d’arte africana sono per lo più autodidatti che diventano esperti imparando e sbagliando. Gli oggetti non autentici, durante le verifiche, vengono scartati e posti in vendita sul mercato. Perciò il rischio nell' acquisto di singoli oggetti provenienti da collezioni è molto alto. Interessanti sono invece gli oggetti d’arte che vengono offerti in occasione di vendita totale di note collezioni. Con la perfezione raggiunta oggi dai falsari, l’unica via sicura per effettuare un buon acquisto è resa possibile dalla datazione scientifica spettroscopica, un metodo preciso, a basso costo e di facile applicabilità e, per oggetti importanti, dall’accertamento scientifico dell’autenticità della patina e dei materiali. 


Ulteriori esami effettuati dal laboratorio

Avorio - datazione e distinzione dei materiali

Esami spettrografici per l'accertamento del materiale

avorio

corno

ossa

 

   

Esami microscopici per l'accertamento della superficie, della patina e dell'usura

Dal 2007 anche l’avorio, in tutte le sue tipologie, può essere datato spettroscopicamente.
Per informazioni vedi www.IvoryAuthenticityandAge.com


Ceramica da scavo africana

esami microscopici

resti di ingobbio

  radici pietrificate

accertamento dell'autenticità mediante l'analisi delle incrostazioni lasciate dal terreno

a) incrostazioni autentiche
b) incrostazioni artificiali con calce , cemento o colla



Pietre

esami microscopici e macrofotografici su:

microcristallizzazioni, resti di terra, crepe, radici pietrificate, usura;

analisi spettrografiche sull'autenticità di terre, incrostazioni e colori

(a)

(a) microcristalli e resti di terra

(b)

(b) resti di radici essiccate

 

Bronzi africani

Esami microscopici e macrofotografici su patina, corrosione e nucleo di fusione

L'aspetto ingrandito di una autentica ed antica superficie

Resti di terra di fusione. Il nucleo di terra prova l'unicità dell'oggetto

Strati di corrosione del bronzo del cavallo da scavo (cuprite rossa e verde di malachite)

 

Analisi chimiche e spettrografiche

curva spettrografica di:
a) terra da un nucleo autentico
b) nucleo di terra con colla non autentico

 

curva spettrografica di:
a) patina verde di malachite
b) colore verde artificiale

Ulteriori informazioni nel sito www.AuthenticAfricanBronzesandCeramics.com

 

La patina

esame spettrografico della composizione della patina

esami microscopici e macrofotografici per l'accertamento dell'usura e dei danni causati dall'età

a) patina a base di linfa di piante con additivi naturali
b) vernici sintetiche

craquelure della patina nera

sfaldamento della patina con abrasioni

 

esami microscopici e analisi spettroscopiche sui colori, incrostazioni, usura e materiali aggiunti

 

 

NOTA: il costo delle analisi è contenuto: da 100 a 150 Euro per ogni esame; alcuni di essi sono conclusivi per distinguere tra falso e autentico come la datazione del legno o le prove sulle incrostazioni di ceramiche,  bronzi ed altri tipi di materiale.

 


 

 

 


 

 

 

Tutti gli oggetti in legno esposti nella mostra sono stati datati scientificamente con il metodo spettroscopico IR

 


 


 

Principali argomenti trattati
Gli stili nell’arte africana ed il loro sviluppo
...Lo stile rotondo (round style) o naturale è il più antico dell'Africa Nera, mentre uno stile evidenziato come primitivo ("astratto") potrebbe mirare al mercato occidentale e agli appassionati della pittura moderna. Da notare le valutazioni "Coloniale" e "Decadente" ed il concetto di "Straight lines" e "Raro"....
Le maschere - Dan, Yoruba, Ibo, Songye, Ekoi, Bambara, Senufo, Fang... cimieri, maschere per la danza, a casco, bifronti e zoomorfe.
Le figure - Le espressioni dei visi in maschere e figure; Lo sviluppo dell’arte dei Dogon; Gli sposi dei Baule; La diversa posizione sociale dell’uomo e della donna;  Le coppie.
Il culto - Il culto della fertilità; Il culto funebre; La divinazione.
Gli strumenti musicali
Contenitori e altri oggetti d’uso quotidiano
Oggetti in bronzo e altri metalli
I regni di Ife e Benin
Figure in pietra
Figure e teste in terracotta
L’Autenticità nell’Arte Africana
- Oggetti in legno, bronzo, pietra, terracotta e avorio: datazione, corrosione, falsa corrosione, abrasione, patina, colori, lavorazione, restauro.

Bellezza e Autenticità nell’Arte Africana

La bellezza non può essere spiegata con le parole né sperimentata attraverso la lettura….
Per questo motivo l’autore ha volutamente ridotto al minimo testi e commenti, illustrando la bellezza dell’arte africana attraverso oltre duecento grandi fotografie a colori di pregiati oggetti appartenenti alla storica collezione G. Matthaes, in parte esposti e conservati in cinque sale del Museo d'Arte e Scienza a Milano. 
Alla fine del 2007 il Direttore del Museo d'Arte e Scienza decise di creare un catalogo anche per l'importante sezione africana, che doveva includere sia un giudizio sulla bellezza che una valutazione sull’autenticità degli oggetti. Pensò allora di far tesoro della propria lunghissima esperienza e dei risultati del laboratorio scientifico del museo, attrezzato con i migliori strumenti per i più avanzati metodi analitici di accertamento dell’autenticità.

384 pagine con oltre 300 oggetti datati spettroscopicamente e raffigurati in immagini artistiche a colori. prezzo: EUR 70 + spese di spedizione.

Per informazioni e ordini scrivere a info@museoartescienza.com o telefonare a (+39) 02-72022488

 


 

  

Le richieste potranno essere indirizzate, come sempre, direttamente al laboratorio del Museo di Milano:


Museo d’Arte e Scienza
Via Q. Sella 4 – 20121 Milano
Tel. 0039 02 72022488
Fax 0039 02 72023156

e-mail: info@museoartescienza.com

 
 
 

 

Alcune vedute delle sale della mostra
(immagini di repertorio)

 Sala 14

 Il Mondo della Donna

 Temi trattati nella sala: - i regali di nozze, la posizione della donna nella società, la Maternità, la Fertilità, utensili da cucina, le maschere dai lineamenti femminili, le spose in legno dei Baulè

alcune vedute della sala

 

 

 Sale 15 e16

  Temi trattati nella sala 15: Il Mondo delle Maschere- il significato delle maschere, maschere con più facce,  maschere che incutono rispetto, maschere zoomorfe, maschere commemorative
Temi trattati nella sala:
Il Culto - Oracoli, piatti divinatori, il sacerdote e l'indovino, - il culto funebre, statue funerarie, teste commemorative, reliquiari

alcune vedute delle sale

 

 

 

 

 Sala 17

 Sala Didattica

 Temi trattati nella sala: - riconoscimento dell'autenticità , arte moderna africana - l'influenza reciproca del contatto tra il mondo occidentale ed il continente africano 

alcune vedute della sala

 

 

 

 

 Sala 18

Il Mondo dell'uomo

Temi trattati: la casa delle riunioni degli uomini, il cacciatore, strumenti di potere, strumenti musicali, monete

alcune vedute della sala

MUSEO D'ARTE E SCIENZA
FONDAZIONE G. MATTHAES - PALAZZO BONACOSSA
Via Q. Sella,4 -20121 Milano-  Piazza Castello
Orari: Lun-Ven: 10-18        Ingresso: Euro 6 - ridotto 4
Per
Informazioni: Tel:+390272022488  Fax:+390272023156   e-mail: info@museoartescienza.com
 


 


Il collezionista d’arte africana ha molti vantaggi.

L’arte africana non è ancora soggetta a limitazioni da parte delle leggi internazionali. Un collezionista è assolutamente libero di comprare gli oggetti che desidera, dove vuole; in occasione di viaggi, nei mercati, presso gallerie e case d’aste.

Il suo maggior vantaggio rispetto a collezionisti di altre tipologie d’arte consiste tuttavia nel fatto di poter verificare scientificamente, in modo semplice e sicuro, l’autenticità del suo nuovo acquisto (impensabile ad esempio per oggetti in vetro, porcellana, grafica ecc.) I picchi di uno spettro IR gli rivelano la verità sul tipo e sulla qualità di materiale e, sempre più frequentemente, l’età dell’oggetto.

Una conferma di questa possibilità di una datazione precisa è data dall’intervento del 26.10.2008 a Göttingen* di Ingo Barlovic, in cui è stata messa alla prova l’affidabilità del metodo di datazione con la spettroscopia IR applicata dal laboratorio scientifico del Museo d’Arte e Scienza di Milano e le cui conclusioni hanno confermato l’esattezza di 18 risultati su 21, mentre nel caso di un risultato “errato” vi è l’alta probabilità che sia stato usato del legno già vecchio (nel qual caso il risultato diventerebbe giusto).

Questo significherebbe una precisione delle misure  praticamente del 90%, cosa che con nessun altro metodo di datazione sarebbe raggiungibile.

Il collezionista d’arte africana ha fatto una buona scelta per il futuro.

*A Göttingen si è svolta l’ultima manifestazione, prima dell’incontro a Zurigo del 31.05.2009, dove il tema della datazione spettroscopica è stato nuovamente affrontato in modo critico.
 

 

Articolo sull'affidabilità dei metodi di datazione
di Ingo Barlovic, Göttingen, 26.10.2008


Abstract in English language

Commenti e risposte del Dr. Peter Matthaes
direttore del laboratorio scientifico

 


 

La qualificazione
del laboratorio scientifico del museo
e dei suoi metodi per l’accertamento dell’autenticità


 

 

L’impiego di metodi scientifici e la loro valutazione varia da paese a paese.

In molti paesi, tra cui l'Italia (dove si trova il museo) essi vengono sempre più accettati ed utilizzati.

Come esempio citiamo la più alta istituzione per la lotta contro le falsificazioni e le imitazioni, la Guardia di Finanza. Nel catalogo da essa pubblicato in giugno 2007 per la tutela e l’accertamento dell’autenticità nell’arte, il laboratorio scientifico del Museo d’Arte e Scienza viene presentato in modo esclusivo ed i metodi ivi applicati per la datazione di dipinti, mobili, oggetti in avorio ed altri sono ampiamente illustrati e dunque raccomandati.

Inoltre, riconoscimenti sono stati ottenuti anche in ambito giudiziario. Il valore probatorio del metodo di datazione spettroscopica è stato determinante agli effetti dell’esito di giudizi civili e penali volti all’accertamento dell’effettiva età di oggetti d’arte.

 

 

Estratto dal catalogo della Guardia di Finanza "L'attività della Guardia di Finanza contro il falso, a tutela dell'arte, della proprietà industriale, del diritto d'autore." pubblicato in occasione della mostra IL VERO E IL FALSO  tenuta a Trieste dal 8 al 17 giugno 2007 sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

 


 

 

Museo d’Arte e Scienza di Gottfried Matthaes S.R.L.
Sede legale e amministrativa: Via Q. Sella 4 – 20121 Milano
Partita IVA e Codice Fiscale 03191710106
C.C.I.A.A MILANO: 1343958 – Cap. sociale € 90.000,00